FOCUS ON
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Con l’arrivo della primavera, la natura riprende il suo ritmo e le api tornano a essere protagoniste degli ecosistemi. È proprio in questo momento che si apre la stagione 2026 dell’apiario di Lapi Gelatine, un progetto in collaborazione con Apicoltura Urbana che unisce impegno ambientale, coinvolgimento delle persone e una visione chiara: costruire valore partendo da ciò che sta dentro, Trust What’s Inside.
Avviato nel 2025 con l’installazione di 2 arnie con un totale di 120.000 api mellifere linguistiche (api da miele) e una beehouse dedicata agli insetti impollinatori, il progetto ha raggiunto un primo traguardo concreto a fine anno con la produzione dei primi 7 kg di miele e la sua distribuzione ai dipendenti. Oggi, questo percorso continua e si evolve.
Nato per contribuire concretamente alla tutela degli impollinatori, l’apiario Lapi Gelatine rappresenta oggi un esempio tangibile di attenzione alla biodiversità.
Nel 2026 il progetto evolve ulteriormente grazie a un intervento di arricchimento della zona alveari aziendali con piante mellifere e attrattive degli insetti impollinatori, pensato per favorire l’attività delle api e contribuire allo sviluppo di un ecosistema più equilibrato.
Un passo che rafforza l’impegno dell’azienda nel promuovere pratiche responsabili e nel generare un impatto positivo sul territorio.
La ripresa primaverile delle colonie segna una fase fondamentale per l’apiario. È in questo periodo che le api tornano alla piena attività, rendendo visibile il loro ruolo essenziale per la salute degli ecosistemi e della filiera alimentare.
Osservare da vicino questo processo significa anche comprendere meglio ciò che spesso resta invisibile: l’equilibrio naturale che sostiene la vita e la produzione.
In questo senso, il progetto si inserisce perfettamente nel percorso di Lapi Gelatine orientato alla trasparenza e alla consapevolezza: conoscere ciò che sta dentro, nei processi come nei prodotti, è il primo passo per costruire fiducia.
Con l’avvio della nuova stagione, riprendono anche le visite all’apiario dedicate ai dipendenti Lapi Gelatine, già avviate nel corso del 2025.
I primi incontri del 2026 hanno coinvolto diversi gruppi che, in questa occasione, hanno potuto osservare da vicino le api e il lavoro dell’apicoltore durante la fase di ripresa primaverile.
Un’attività che va oltre la formazione, trasformandosi in un momento di connessione autentica tra persone e natura. Comprendere il lavoro delle api significa infatti acquisire maggiore consapevolezza sull’importanza della biodiversità e sul ruolo che ciascuno può avere nel preservarla.
Le visite, previste con cadenza mensile, continuano così a rendere il progetto sempre più condiviso e partecipato.
L’apiario Lapi Gelatine riflette un approccio che mette al centro ciò che spesso non si vede, ma che fa la differenza: la qualità dei processi, la cura per l’ambiente e l’impegno quotidiano delle persone.
Dalla tutela delle api alla creazione di un’oasi di biodiversità, ogni azione è parte di un percorso più ampio, in cui sostenibilità e trasparenza si intrecciano.
Perché costruire fiducia significa partire dall’interno, valorizzando ciò che rende ogni progetto autentico e concreto.